FERROVIE DELLA SARDEGNA
Nel 1886, a seguito dell'approvazione del Regio Decreto n°4041, iniziò in Sardegna l'avventura della rotaia: la società SFSS - Strade Ferrate Secondarie della Sardegna, vincitrice della gara internazionale d'appalto, realizzò in pochi anni le principali vie di comunicazione e trasporto tra le zone dell'interno ed il versante orientale dell'isola (sino a quel momento poco collegate) garantendo così l'incremento dei processi di produzione e scambio.
Monserrato trasse subito beneficio dalla creazione di queste nuove opere, in quanto crocevia della tratta che tuttora collega Cagliari ad Isili. La sua stazione, al confine con Pirri, fu inaugurata il 18 Febbraio del 1888. Il 12 Dicembre del 1996 grazie al sostegno dell'Ente Sardo Industrie Turistiche, fu inaugurato il Museo delle Ferrovie della Sardegna allo scopo di raccogliere i documenti, gli attrezzi e le macchine protagoniste della lunga vita delle ferrovie sarde; tra i numerosi cimeli, ad esempio, la Reggiane n°402, locomotiva a vapore del '31 ancora in servizio sulle linee del Compartimento di Cagliari.
Aperto tutte le mattine dei giorni feriali dal lunedì al venerdì (adulti: € 2,50, ragazzi e studenti: € 1,50), può essere visitato seguendo un facile percorso guidato (sono previsti accessi facilitati per le persone non deambulanti).
